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Può sembrare una domanda apparentemente banale, ma chi lavora nell’assistenza fiscale sa bene che tutte le domande esigono una risposta chiara ed esaustiva al fine di comprendere come muoversi nel campo minato comunemente chiamato fisco. Cerchiamo, dunque, di fare un pò di chiarezza.

Ho lavorato nel 2017 e conservato tutta la documentazione necessaria per usufruire delle detrazioni: posso fare il 730?
Ho un reddito complessivo di 1200 euro, sono obbligato, comunque, a presentare dichiarazione?
Ho avuto due distinti rapporti di lavoro nel 2017, devo fare il 730?

 

Chi DEVE presentare il modello 730?

La dichiarazione dei redditi deve essere presentata se il contribuente non rientra in nessuno dei casi di esonero elencati di seguito.
Ricordo che la dichiarazione deve comunque essere presentata se:
– le addizionali all’Irpef non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta.
– se sono stati percepiti esclusivamente redditi che derivano dalla locazione di fabbricati per i quali si è optato per la cedolare secca.

 

Chi è ESONERATO dalla presentazione del modello 730?

La dichiarazione dei redditi non è obbligatoria per tutti i contribuenti, infatti, vi sono dei casi di esclusione che dipendono da limiti di reddito, condizioni e tipologie di contribuenti.

 è esonerato per tipo di reddito il contribuente che ha esclusivamente:
1. abitazione principale, relative pertinenze e fabbricati non locati (*)
2. lavoro dipendente o pensione
3. lavoro dipendente o pensione + abitazione principale, relative pertinenze e fabbricati non locati (*)
4.  rapporti di collaborazione continuata e continuativa compresi lavori a progetto
5. redditi esenti (es. Inail, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ai militari di leva, pensioni, indennità e pensioni sociali.)
6. redditi soggetti ad imposta sostitutiva (es. interessi sui BOT o su altri titoli del debito pubblico)
7. redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (es. interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili)

(*) L’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale. Abitazione e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.

Condizioni (nei casi 2, 3 e 4)
– I redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute d’acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio.
– Le detrazioni per coniuge e figli a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale.

 esonerato per limiti di reddito il contribuente che ha:
1. un reddito derivato da terreni e fabbricati (compresa l’abitazione principale)  = o <500 euro.
2. un reddito da lavoro dipendente, assimilato + di altro tipo = o < a 8000 euro.
3. un reddito da pensione + altre tipologie = o < a 8000 euro.
4. un reddito da pensione + terreni + abitazione principale e pertinenze = o < a 7500 (pensione)  e = o < a 185,92 (terreni).
5. un assegno periodico corrisposto dal coniuge + altri redditi  = o < a 8000 euro.
NB: escluso l’assegno per il mantenimento dei figli 
6. un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente (come ad esempio i redditi da attività commerciali occasionali o da attività da lavoro autonomo occasionale)  = o < a 4.800 euro.
7. un reddito per compensi da attività sportive dilettantistiche = o < a 28.158,28 euro.

Condizioni (nei casi 2,3,4 e 5)
Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni. Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.


Chi PUO’ presentare il modello 730?

Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2017 abbiano percepito:
– redditi da pensionati o lavoratori dipendenti.
indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità).
soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole.
redditi di capitale.
redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA, (es. prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente).
redditi diversi come i redditi terreni e fabbricati situati all’estero.
alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, es. redditi ottenuti dalla vendita di terreni o edifici a seguito lottizzazione, dall’affitto, locazione, noleggio o concessione in uso di veicoli, macchine e altri beni mobili, oppure che derivano dall’utilizzazione economica di brevetti industriali o indennità di trasferta.

Spero che questo articolo vi sia stato utile e che abbia risolto qualche vostro dubbio. Per info e chiarimenti contattateci.

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