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Dal Bonus aree verdi ai trasporti, dalle nuove soglie per le spese scolastiche alle novità sul Bonus Renzi: tutte le principali novità!

Con la nuova legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.302 del 29-12-2017 – Suppl. Ordinario n. 62, ha notevolmente modificato la normativa vigente.
Riportiamo di seguito, dunque, le novità fiscali in previsione della nuova campagna 730 che si aprirà a breve.

 

Trasporto pubblico

Diventa detraibile dall’IRPEF il 19% delle spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, fino ad un importo massimo di 250 euro.

Spese scolastiche

Sono stati, inoltre, stabiliti nuovi limiti alla detrazione delle spese scolastiche: la soglia delle spese sostenute nel 2017 è pari a euro 717,00, non più 564 euro come lo scorso anno.

Bonus aree verdi 

All’art. 1, dal comma 12 al 15, limitatamente all’anno 2018, troviamo un’importante novità: la detrazione IRPEF per gli interventi di “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere.

Per l’anno 2018, si detrae un importo pari al 36% delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, degli interventi relativi alla:
– “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;
– realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione spetta anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, nel limite della quota di ciascun condomino.

NB: siamo in attesa di chiarimenti da parte dei tecnici dell’Agenzia delle Entrate per la detrazione spettante per interventi sistemazione del verde di giardini, terrazzi e balconi, per i giardini di interesse storico, riqualificazione di prati e interventi di trasformazione di aree incolte. Vi aggiorneremo presto al riguardo.

Spese per risparmio energetico e ristrutturazioni 

– Prorogata al 31 dicembre 2018, come da art.1, comma 3, la possibilità di avvalersi delle detrazioni, nella misura del 65%, per gli interventi sul risparmio energetico.
NB: ricordiamo che per usufruire di tale detrazione è necessaria la presentazione del documento rilasciato da ENEA (l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie energia sviluppo economico sostenibile).
Per richiederla potete accedere al sito: http://www.acs.enea.it/invio/

– La detrazione è ridotta al 50% per le spese relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione.

– Anche per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili la detrazione è ridotta al 50%.

Spese per la riduzione del rischio sismico e riqualificazione energetica nelle zone sismiche 1,2 e 3

Per conoscere la classificazione del tuo comune, consulta il foglio excel con i dati aggiornati al 2015. (Classificazione sismica aggiornata al 2015 – formato excel)

Per le spese relative agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone 1,2 e 3, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, spetta una detrazione maggiorata dell’80%, se gli interventi determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, dell’85%, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiore.

Studenti fuori sede

Era già riconosciuta la detrazione IRPEF del 19% su un importo massimo non superiore a euro 2633,00 a condizione che lo studente fosse iscritto presso un’università situata in un comune distante almeno 100 chilometri da quello di residenza e comunque in una provincia diversa.
La legge di bilancio ha eliminato il requisito della provincia diversa, riducendo le distanze in riferimento alla tipologia del comune di residenza, prevedendo la possibilità per gli studenti residenti in “zone montane o disagiate”, di avere la detrazione anche se l’università dista solo 50 chilometri da casa.

Bonus Renzi

Vengono elevate le soglie reddituali per l’accesso al bonus 80 euro. Il bonus spetta per un reddito complessivo non superiore a 24.600 euro. Analogamente, si dispone che il bonus decresca, fino ad annullarsi, in presenza di un reddito complessivo pari o superiore a 26.600 euro.

Aumento esenzione redditi derivanti da attività musicali e sportive dilettantistiche

Prevista una nuova franchigia per i compensi derivanti da attività musicali o sportive dilettantistiche. Viene, infatti, aumentato da 7.500 a 10.0000 euro il limite entro cui le indennità, i rimborsi forfettari, i premi e i compensi erogati (di cui alla lett. m del comma 1 dell’art. 67 del TUIR).
Per rimanere aggiornato su ulteriori novità, visita periodicamente la sezione Caf del nostro sito.
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